È vero che le zanzare pungono chi ha il sangue dolce?

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Ti stai chiedendo perché le zanzare scelgano proprio te? Devi sapere che la credenza secondo la quale le zanzare pungono chi ha il sangue dolce è solo un luogo comune. E che ciò che attrae le zanzare è altro.

Con l’arrivo del caldo ogni anno arrivano anche le zanzare, pronte a disturbare il nostro sonno con il loro insistente ronzio. Avrai sicuramente notato che questi fastidiosi insetti sembrano avere delle preferenze nella scelta di chi pungere. Ma se anche tu credi che le zanzare pungono chi ha il sangue dolce, devi sapere che i fattori che influiscono sulla scelta della “vittima” sono in realtà altri, tra i quali l’anidride carbonica e l’acido lattico.

Le zanzare pungono chi la il sangue dolce, da dove arriva questa falsa credenza?

Probabilmente questa falsa credenza deriva dal fatto che gli insetti impollinatori, come ad esempio le api, vengono attratte dalle sostanze dolci e dal nettare dei fiori. Quindi, magari si è pensato che anche le zanzare percepiscano più o meno “dolci” gli individui.

Smentito questo luogo comune, quali sono invece i fattori che determinano la loro scelta verso una persona piuttosto che un’altra?

Come altri insetti, le zanzare hanno un olfatto molto sviluppato. Hanno la capacità di rilevare la presenza di anidride carbonica e pare essere particolarmente invitante per loro. Ciò spiegherebbe perché le donne in stato di gravidanza siano più colpite dalle punture: emettono, infatti, circa il 21% di anidride carbonica in più rispetto alle altre persone. Anche chi è in sovrappeso è più soggetto alle punture, proprio perché emette maggiore anidride carbonica.

Un’altra componente irresistibile per le zanzare è l’acido lattico, che influisce nell’odore dell’essere umano.

Per questo motivo, gli sportivi sono estremamente colpiti dalle punture di insetti.  Quando ci si allena, infatti, la presenza di acido lattico nell’organismo tende ad aumentare. Cresce, inoltre, anche la temperatura corporea, e le zanzare percepiscono questo aumento della temperatura come ottimale per il morso.

Anche il microbiota della pelle, ossia l’insieme di batteri, funghi e germi che abitano sulla nostra pelle possono influire sulla scelta delle zanzare.

Infine, a influire è anche l’alimentazione. Uno studio del 2002 ha dimostrato che l’assunzione di birra influisca non poco sulla probabilità di essere punti: quando è in circolo, la probabilità di essere punti è doppia.

Insomma, non è vero che le zanzare pungono chi ha il sangue dolce, ma le motivazioni per cui una zanzara sceglie noi piuttosto che il nostro vicino sono molte altre.

Fonte:

Humanitas Salute

Cristina Caramma

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