Quale dieta per il colesterolo alto?

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dieta colesteroloL’ipercolesterolemia va combattuta anche a tavola. Ecco la dieta per il colesterolo alto.

Il colesterolo è fondamentale per assolvere alcune funzioni fisiologiche dell’organismo, come la produzione di ormoni e la crescita. Quando, però, il colesterolo è molto alto (superiore a 200 mg/dl), si corre il rischio di sviluppare angina, infarto, ictus e arteriopatia periferica, a causa dell’occlusione delle arterie. La buona notizia è che abbassare il colesterolo è possibile, agendo su alimentazione e stile di vita. Ecco la dieta per il colesterolo alto.

Colesterolo alto: quali alimenti scegliere?

Ecco quali cibi devi privilegiare e quali invece devi ridurre se hai il colesterolo alto.

Limita l’assunzione di carni rosse.

Chi ha il colesterolo alto deve ridurre l’assunzione di grassi saturi, perché tendono ad aumentare i livelli di Ldl (colesterolo “cattivo”). Per questo motivo va limitata l’assunzione di carni rosse e soprattutto di quelle lavorate, come hamburger, salsicce, polpette e insaccati.

Via libera alle carni bianche.

Sono concesse le carni bianche, come tacchino e pollo, meglio ancora se provenienti da un taglio magro e private del grasso visibile e del pellame.

Preferisci yogurt e latte scremati o parzialmente scremati che contengono meno dell’1% di grassi.

Il burro va eliminato. Per quanto riguarda i formaggi, meglio scegliere un prodotto meno grasso, come i fiocchi (5-6% di lipidi), la ricotta di mucca (11%) o di capra (12%), importanti per fare scorta di calcio. Occorre evitare, invece, i formaggi a pasta dura (28-30% di grassi) e quelli francesi (che arrivano anche al 40%).

Nella dieta per il colesterolo alto sono ammesse due uova alla settimana.

Recenti studi hanno dimostrato che questo alimento è sì ricco di colesterolo ma contiene anche altri nutrienti fondamentali (come vitamina A e selenio), in grado di bilanciarne l’effetto negativo. Meglio cucinare uova bollite o alla coque, evitando le frittate.

Consuma fibre a volontà.

Bisogna consumare legumi due-tre volte la settimana e mangiare quattro-cinque porzioni al giorno di verdure e frutta fresca. Questi alimenti sono ricchissimi di fibre e steroli vegetali, che riducono l’assorbimento di colesterolo a livello intestinale, e di vitamine e antiossidanti, che contribuiscono a ridurre il rischio cardiovascolare globale.

Sì a salmone e pesce azzurro nella dieta per il colesterolo alto.

Salmone, aringhe, sardine, sgombro, sogliola e merluzzo sono ricchi di acidi polinsaturi (i famosi omega 3), fondamentali per il benessere dell’organismo perché favoriscono la formazione del colesterolo “buono” (Hdl).

Usa l’olio extravergine d’oliva, meglio se a crudo.

In un cucchiaio d’olio d’oliva, cioè in circa 10 grammi, sono presenti 8 grammi di grassi “buoni” (gli acidi grassi monoinsaturi). Meglio preferire la versione extravergine perché più ricca di polifenoli e antiossidanti.

Fonti:

Ok Salute e Benessere

Quotidiano Sanità

Redazione Chiedi alla dottoressa

(Credits immagine: <a href=’https://it.freepik.com/foto/cibo’>Cibo foto creata da master1305 – it.freepik.com</a>)

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