Quali sono le principali analisi del sangue da fare?

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Consentono, con un semplice prelievo, di avere informazioni importanti sul nostro stato di salute. Ecco quali sono le principali analisi del sangue da fare.

Gli esami del sangue ci dicono molto sul funzionamento del nostro organismo. Permettono al medico di fare una diagnosi precoce di molte patologie e di agire tempestivamente. Scopriamo qualcosa di più sulle principali analisi del sangue e alcune indicazioni su come interpretarle.

L’emocromo.

È la fotografia del numero, tipo, forma e dimensioni di globuli rossi, globuli bianchi e piastrine. Consente di valutare lo stato generale di salute, segnalare problemi di coagulazione, infezioni o anemie e diagnosticare le patologie emato-oncologiche, come leucemie e linfomi.

La glicemia (concentrazione di glucosio nel sangue).

L’eccesso di zuccheri nel sangue è il sintomo principale del diabete e, con il tempo, può causare altri disturbi come retinopatia, malattia renale cronica, infezioni a pelle, denti, gengive.

I valori normali sono 60-100 mg/dl. Una glicemia a digiuno di poco superiore a 100 può già indicare problemi nel metabolismo degli zuccheri e va monitorata. Quando il valore schizza oltre i 126 mg/dl siamo di fronte a un diabete conclamato.

Le principali analisi del sangue per verificare la salute del cuore.

I principali esami da fare sono:

  • trigliceridi: valori alti si associano a malattie cardiovascolari e aterosclerosi, la loro concentrazione non dovrebbe superare i 150 mg/dl;
  • colesterolo totale (che dovrebbe essere inferiore ai 200 mg/dl) e la sua composizione in colesterolo LDL (che può depositarsi nelle arterie e favorire la comparsa di placche aterosclerotiche) e colesterolo HDL (che è un fattore cardiovascolare protettivo);
  • omocisteina: un aminoacido che a elevate concentrazioni è associato a un aumentato rischio cardiovascolare.

Questi esami andrebbero fatti ogni quattro anni e più spesso in presenza di fattori di rischio (familiarità, fumo, ipertensione, età oltre i 45 anni per gli uomini e oltre i 55 per le donne).

Gli esami per valutare la salute di fegato e reni.

Il fegato, responsabile di molteplici funzioni metaboliche e disintossicanti, quando funziona male non dà sintomi. Per questo è importante monitorarne l’efficienza. I due valori da controllare sono bilirubina e transaminasi.

Le patologie renali si manifestano con una sintomatologia conclamata solo in stadio avanzato, per questo è necessario monitorare l’attività dei reni periodicamente. Nelle analisi di routine, in genere, vengono indicati tre esami: creatininemia, azotemia e uricemia.

Le principali analisi del sangue per monitorare la salute della tiroide.

La tiroide è una ghiandola fondamentale per il nostro benessere. Influenza lo sviluppo neuropsichico, la funzione cardiovascolare, il metabolismo, la fertilità. Gli esami per valutare la funzionalità tiroidea comprendono il dosaggio di TSH, FT3 e FT4.

È importante sottolineare che la valutazione del medico è indispensabile, sia per prescrivere gli esami più opportuni, sia per valutarne i risultati.

Fonti:

OK Salute e Benessere

Dove e come mi curo

Cristina Caramma

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