Cosa possiamo fare per mantenere il fegato in salute?

7437

Si occupa di più di 300 funzioni diverse, tutte importantissime per il benessere del nostro organismo.  Ecco i consigli per mantenere il nostro fegato in salute.

Il nostro fegato lavora 24 ore su 24 e la sua attività è fondamentale per il corretto funzionamento del sistema digestivo, immunitario, endocrino, circolatorio, nervoso. Quando è affaticato, possono comparire sintomi come stanchezza, cattiva digestione, mal di testa, gonfiore addominale, sfoghi cutanei, difficoltà a concentrarsi, sbalzi d’umore, sapore metallico in bocca, urine torbide. Vediamo cosa possiamo fare per mantenere il fegato in salute, soprattutto dopo gli eccessi delle feste.

Come lavora il fegato all’interno dell’organismo?

La funziona depurativa del fegato è nota. Non tutti sanno, però, che dal suo buon funzionamento dipendono anche una buona digestione, un metabolismo efficiente e persino le nostre difese immunitarie.

Il fegato può essere definito “la centrale metabolica” del nostro organismo.

Filtra le sostanze dannose, come tossine e alcool, rendendole innocue. E trasforma quelle buone in energia da inviare ai diversi distretti. A quattro ore dall’ultimo boccone, il fegato comincia a “sbloccare” i depositi di grassi, proteine e zuccheri. In questo modo, libera il corpo dagli eccessi accumulati e rende disponibili questi nutrienti a organi che altrimenti non saprebbero come funzionare, come ad esempio il cervello.

Aiuta il sistema immunitario.

Quando mangiamo, insieme al cibo possono penetrare microrganismi patogeni, che, se sfuggono al controllo dell’intestino. Il fegato è in grado di bloccarli grazie alle cellule del Kupffer. Queste cellule svolgono un ruolo di “sentinelle”, stimolando il sistema immunitario ad agire in presenza di pericoli per l’organismo.

Cosa possiamo fare per mantenere il fegato in salute?

Il fegato si affatica non solo se abusiamo dell’alcol, ma anche se consumiamo troppi grassi o zuccheri. Basti pensare che se potessimo vedere il fegato di un consumatore abituale di prodotti da fast food e quello di un forte bevitore risulterebbero simili.

Cosa portare a tavola, dunque?

Tra i cibi consigliati ci sono quelli ricchi di antiossidanti, che aiutano il fegato a ripulire l’organismo dalle tossine in eccesso, come barbabietola, carota, spinaci e rucola. Via libera anche a cavoli, cavolfiori, cavoletti e verza. Questi alimenti contengono glucosinolati, sostanze che aiutano il fegato a liberarsi delle sostanze di scarto e dei grassi accumulati. Utili sono anche i cereali integrali, che aiutano l’organismo ad abbassare il carico di zuccheri.

Favoriscono la salute del fegato anche tè verde e caffè. Quest’ultimo, se consumato con moderazione (3 tazzine al giorno) aiuta a ridurre i livelli di infiammazione epatica.

Occorre, invece, limitare il consumo di sale perché un eccesso favorisce l’insorgenza del cosiddetto fegato grasso. Possiamo sostituirlo con le spezie: la curcuma, ad esempio, è un vero toccasana per il fegato.

Cristina Caramma

 

lascia un commento

Please enter your comment!
Please enter your name here