Mancanza di sonno: quali sono le conseguenze?

18348

Quando dormiamo poco e male, il nostro organismo subisce delle importanti ripercussioni. Ecco tutte le conseguenze della mancanza di sonno.

Una buona giornata dipende senz’altro da una buona nottata di sonno. Quando abbiamo dormito male, il nostro organismo ne risente già dal risveglio: ci sentiamo stanchi, irritabili e non abbiamo un bell’aspetto. Purtroppo, però, un buon sonno è ancora una chimera per molti. Basti pensare che, solo in Italia, 9 milioni di persone soffrono di insonnia. Scopriamo quali sono tutte le conseguenze per la nostra salute della mancanza di sonno prolungata.

La mancanza di sonno provoca difficoltà di memoria e di concentrazione

Quando non dormiamo abbastanza la nostra mente ne risente. Durante il sonno, infatti, il cervello fa le “pulizie”, rielaborando e consolidando le esperienze della giornata trascorsa. Un buon sonno aiuta, inoltre, a riequilibrare l’attività delle sinapsi e permetterne il miglior funzionamento il giorno dopo. Tutto ciò spiega perché, se abbiamo dormito poco, abbiamo problemi di concentrazione sia nel lavoro sia nello studio.

Dormire poco e male fa aumentare il rischio di prendere peso.

Ciò accade per due motivi principali. Innanzitutto, stare svegli per tanto tempo ci fa percepire maggiormente la sensazione di fame e ci porta a mangiare di più. In secondo luogo, non dormire a sufficienza crea degli squilibri ormonali, specie tra la leptina, chiamato ormone della sazietà, e la grelina, ormone che stimola la sensazione di fame.

La mancanza di sonno fa abbassare le difese immunitarie.

Un recente studio ha dimostrato come chi dorme meno di sei ore a notte sia maggiormente a rischio di prendere il raffreddore. Ciò è dovuto al fatto che, tra le altre funzioni, il sonno ha anche quella di contribuire a regolare i globuli bianchi, fondamentali per un corretto funzionamento delle difese immunitarie. Inoltre, una prolungata carenza di sonno aumenta lo stress, un fattore che indebolisce l’organismo esponendolo maggiormente all’insorgere di malattie.

Dormire poco fa male al cuore.

Chi dorme poco rischia l’insorgenza di infarti e chi soffre di insonnia cronica aumenta vertiginosamente il rischio di incorrere in ictus.

La mancanza di sonno aumenta il rischio di emicrania.

L’insonnia è spesso una delle cause degli attacchi di emicrania, soprattutto per coloro che sono costretti, magari per lavoro, a fare turni irregolari. Occuparsi del disturbo del sonno per queste persone potrebbe ridurre notevolmente la frequenza degli attacchi e la loro gravità.

Quando dormiamo poco, infine, rischiamo di incappare in veri e propri disturbi dell’umore, diventiamo nervosi, irritanti e irritabili.

Fonti:

Humanitas Salute

Repubblica.it

Cristina Caramma

(Credits immagine: pexels.com/it-it/foto/donna-relax-rilassante-letto-3768582/)

lascia un commento

Please enter your comment!
Please enter your name here