Infertilità e sterilità, cosa si può fare?

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Infertilità e sterilità, un problema in crescita. Ecco quali sono le cause e cosa si può fare.

Sempre più coppie si trovano a dover affrontare il problema della sterilità e dell’infertilità. In Italia, secondo i dati del Ministero della Salute, l’infertilità riguarda il 30% circa delle coppie (un dato in linea con le statistiche degli altri Paesi), con una distribuzione delle cause equa tra uomini e donne.

Cosa si intende per infertilità e per sterilità?

Nel linguaggio comune, i termini “infertilità” e “sterilità” vengono usati come sinonimi, anche se, in realtà, non lo sono. Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) l’infertilità è l’incapacità ad ottenere una gravidanza spontanea dopo almeno un anno di rapporti sessuali non protetti. La sterilità è invece l’incapacità biologica di procreare da parte di un uomo o una donna, dovuta alla presenza di una condizione fisica permanente.

Infertilità e sterilità, quali sono le cause?

Le cause di infertilità e sterilità sono diverse e non tutte conosciute. Secondo il Ministero della Salute, tra le cause ci sono, sia per gli uomini sia per le donne, la presenza di fattori come: fumo; alcol; abitudini alimentari scorrette; inquinamento; stress; uso di alcuni farmaci (come gli anabolizzanti); attività fisica troppo intensa; malattie dell’apparato riproduttivo (come clamidia, la gonorrea o la sifilide); trattamenti chemio o radioterapici.

Le cause per le donne.

L’età è senz’altro un fattore determinante nell’infertilità. Con l’avanzare dell’età, infatti, invecchiano i gameti femminili e aumenta il rischio di malattie connesse all’infertilità-sterilità. Si tratta spesso di malattie comuni che possono capitare negli anni, tra cui le malattie infiammatorie pelviche, patologie tubariche, fibromi uterini.

Secondo l’Istituto Superiore di Sanità, tra le altre cause femminili dell’infertilità vanno, inoltre, segnalate:

  • eccessiva magrezza o obesità, responsabili del 6% dei casi di infertilità;
  • ridotta riserva ovarica: nelle ovaie ci sono pochi ovociti;
  • infertilità endocrina ovulatoria: le ovaie non producono ovociti;
  • tube di Falloppio bloccate o danneggiate in seguito a patologie quali, ad esempio, la Clamidia;
  • endometriosi (una crescita eccessiva del tessuto simile all’endometrio, che riveste la parte interna dell’utero), che colpisce 3 milioni di donne in Italia.
  • poliabortività: quando si verificano due o più aborti spontanei;

Le cause per gli uomini.

Tra le cause dell’infertilità maschile, come riportato dall’Istituto Superiore di Sanità, vi sono:

  • patologie dell’apparato riproduttivo, come criptorchidismo (mancata discesa dei testicoli nella sacca scrotale), ipospadia (anomala struttura dell’uretra) e varicocele (ingrossamento della vena del testicolo), che danno luogo ad un’infertilità fisiologica;
  • infezioni cronicizzate, che possono causare il restringimento parziale o totale dei dotti deferenti;
  • ipogonadismo, ovvero un’insufficienza ormonale che non consente una produzione sufficiente di spermatozoi;
  • alcuni fattori immunologici, che si verificano nel caso in cui l’organismo maschile produce anticorpi anti-spermatozoo.

Infertilità e sterilità, cosa si può fare?

La prevenzione costituisce l’arma fondamentale per prevenire sterilità e infertilità. Deve iniziare dall’infanzia e nell’adolescenza e deve proseguire nell’età adulta. È importante sottoporsi ogni anno a una visita ginecologica o andrologica. Con ecografia pelvica e pap-test per le donne e ecografia dei testicoli e spermiogramma per gli uomini. Per conservare la fertilità bisogna, inoltre, seguire uno stile di vita sano, evitando alcuni fattori di rischio, come il fumo, l’abuso di alcool, l’obesità o l’eccessiva magrezza, la sedentarietà, ma anche l’eccessiva attività fisica.

Quando la presenza di infertilità maschile o femminile e le sue cause sono accertate, si può ricorrere alla Procreazione Medicalmente Assistita (PMA).

La PMA consiste in una serie di tecniche che hanno l’obiettivo di facilitare l’incontro tra la cellula uovo e gli spermatozoi, a seconda delle cause dell’infertilità, e in base ai risultati delle analisi fatte all’inizio del percorso.

Cristina Caramma

(Credits immagine: Pexels)

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