Evitare l’influenza? Può essere facile, come contare fino a cinque!

Nessuna magia o trucchetto, ma buone abitudini, cinque in tutto, messe a punto dall’OMS stessa, l’Organizzazione Mondiale della Sanità. Ne aggiungiamo una sesta: Passaparola!

Iniziamo a sentirne parlare ad ottobre, con toni seri che si riservano alle epidemie. E in effetti di questo si tratta: una vera e propria epidemia. Circoscritta nel tempo certo, infatti si parla di influenza “stagionale”. Ma come tale possiamo provare ad arginarla e a tenerla lontana dalle nostre famiglie.

Come? Ecco le 5 mosse messe a punto proprio dall’OMS, l’Organizzazione Mondiale della Sanità.

  • Vaccinarsi può essere molto utile!
    La vaccinazione annuale è il modo più efficace per proteggersi dall’influenza e da gravi complicazioni (ad esempio persone anziane e persone che soffrono di patologie croniche).
  • Lavarsi le mani regolarmente
    Le mani pulite proteggono da molte infezioni, compresa l’influenza. Un gesto semplice, ma talmente importante che esiste persino una giornata mondiale, il 5 maggio di ogni anno, dedicata proprio a questo. La giornata serve per ricordare l’importanza di questo gesto semplice, ma essenziale per la prevenzione delle infezioni trasmissibili, soprattutto negli ambienti ospedalieri e di cura.
  • Evitare di toccarsi gli occhi, il naso e la bocca
    Occhi, naso e bocca, sono vie di accesso “indisturbate” per molti germi. Se devi toccare gli occhi, il naso o la bocca, fallo con un fazzoletto pulito o lavati prima le mani.
  • Cercare di evitare di stare a contatto con persone malate
    Se è vero che l”influenza è contagiosa, allora sarà bene evitare nei periodi di punta dell’influenza ambienti ed eventi con molta folla (trasporti pubblici, locali pubblici, etc.). Questo per una ragione molto semplice: quando una persona infetta tossisce o starnutisce, le goccioline contenenti il virus possono diffondersi fino a un metro e infettare gli altri.
  • Se non ci si sente bene, restare a casa
    Non ti senti bene oggi? Dolori alle ossa, qualche linea di febbre? Sarà meglio rimanere a letto. Un po’ di coccole e se serve un consulto del proprio medico.

Fonte notizia: Quotidiano Sanità

>> Per un approfondimento si rimanda al sito del Ministero della Salute

Cristina Perrotti

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