Quali sono le cure per il Coronavirus attualmente disponibili?

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Restare a casa e rispettare le misure anti-contagio, ad oggi, sono le uniche armi per prevenire l’infezione da Covid-19. Ma quali sono le cure per il Coronavirus attualmente in sperimentazione?

Al momento, non esiste alcuna cura specifica per il nuovo Coronavirus. Si stanno studiando farmaci ad hoc, ma il processo che va dallo sviluppo di queste nuove molecole all’uso sui pazienti richiede tempi lunghi. I medici hanno quindi iniziato a utilizzare farmaci già esistenti, approvati per la cura di altre malattie o che hanno iniziato l’iter di approvazione. Ecco quali sono le cure per il Coronavirus che stanno ottenendo buoni risultati.

Cure per il Coronavirus- Gli antivirali

Fin dall’inizio dell’emergenza, si è pensato di trattare le forme più serie di Covid-19 con antivirali approvati per altre malattie.

Tra gli antivirali che si sono rivelati più efficaci vi sono:

  • Favipiravir: è stato impiegato in Cina e Giappone per le forme severe di Covid-19 e in una sperimentazione su 70 malati, dimostrando buoni risultati.
  • Remdesivir: sviluppato inizialmente contro i virus Ebola e Marburg, è già stato usato con successo in alcune persone colpite da Covid-19 e ora verrà testato in studi clinici.
  • Ribavirina: è stato impiegato con successo in alcuni casi di Covid-19, fra cui il paziente 1 di Codogno.

L’anticorpo monoclonale

Dato che nelle forme serie di Covid-19 si genera una potente infiammazione polmonare, si è pensato di ricorrere a un farmaco già approvato per l’artrite reumatoide che agisce proprio contro l’infiammazione.

Si tratta di tocilizumab, un anticorpo monoclonale (cioè una molecola di sintesi che “imita” gli anticorpi dell’organismo) che, pur non agendo direttamente nei confronti del Coronavirus, favorisce la ripresa della respirazione. Già approvato in Cina per il nuovo virus, è stato sperimentato su diversi malati gravi anche in Italia, generando benefici rapidi in molti casi.

Cure per il Coronavirus- La Clorochina

La clorochina è un antimalarico utilizzato anche per trattare malattie infiammatorie e autoimmuni. In alcuni esperimenti in vitro, la molecola ha impedito al nuovo Coronavirus di infettare le cellule dell’ospite. In Cina è riuscita a migliorare le condizioni di circa un centinaio di malati.

Il siero delle persone guarite

Si tratta di una cura che prevede l’infusione di plasma sanguigno prelevato da individui guariti. Esso, infatti, contiene anticorpi neutralizzati, ossia molecole che potrebbero neutralizzare l’infettività di Sars-CoV-2. In Cina, il trattamento è stato utilizzato con successo, ora ci si sta attivando per impiegarlo anche in Italia.

Le cellule staminali

In Cina, in pochissimi casi, si è fatto ricorso con buoni risultati all’uso delle cellule staminali. In Italia la cura non è stata ancora adottata.

Cure per il Coronavirus- La prima molecola “su misura”

Un gruppo di ricercatori olandesi ha sviluppato il primo farmaco specifico contro il nuovo virus, un anticorpo monoclonale capace di impedire al Sars-CoV-2 di aggredire le cellule dell’apparato respiratorio. Serviranno mesi per capire se il farmaco è sicuro ed efficace.

Per tutte le novità sul Coronavirus ti invitiamo sempre a verificare le informazioni e le notizie sulla sezione specifica del Ministero della Salute.

Fonti:

Viver Sani e Belli

Istituto Superiore di Sanità

Cristina Caramma

(Credits immagine)

 

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