Covid e visita ginecologica nella fase 3: come comportarsi?

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Molte donne sono ancora restie a prenotare un controllo perché hanno paura. Ecco perché non devi rinunciare alla visita ginecologica in questa fase.

C’è chi ha disturbi intimi ma li trascura per il timore di andare in ospedale. O chi in gravidanza rinuncia ai controlli mensili o al corso di preparazione al parto per paura. Ma bisogna tranquillizzarsi: già dalla fase 2 ambulatori e ospedali sono stati controllati e messi in sicurezza. E dobbiamo ricominciare ad occuparci di noi stesse.

Visita ginecologica nella fase 3: se hai un disturbo intimo…

Se hai prurito, bruciore e/o perdite vaginali, potresti avere una vulvovaginite. Si tratta di un’infiammazione che interessa l’area vulvare e vaginale. Sono molti i fattori che possono causarla: dagli antibiotici alle malattie a trasmissione sessuale.

Contatta subito il ginecologo, soprattutto se a questi disturbi si aggiungono perdite di sangue tra un ciclo e l’altro oppure dolori molto forti al basso ventre. Normalmente, la cura è locale, con ovuli, creme o soluzioni vaginali che contengono farmaci specifici.

Se aspetti un bambino…

Se aspetti un bambino non devi assolutamente saltare i controlli mensili per paura di un contagio. In ospedale per le donne covid-free c’è un percorso separato. Ricordati sempre di indossare la mascherina chirurgica, di lavarti spesso le mani e di usare il gel mentre sei in ospedale. Tra una visita e l’altro, se hai il sospetto che qualcosa non vada, non perdere tempo ma chiama il tuo ginecologo, oppure fatti portare nel pronto soccorso ostetrico di riferimento.

Quando arrivi al sesto mese, se vuoi fare il corso di preparazione al parto, chiedi informazioni al ginecologo o all’ostetrica: la maggior parte dei reparti maternità e molti centri privati li organizzano on line.

Visita ginecologica nella fase 3: se hai avuto un rapporto a rischio…

Se, come qualche volta accade, il preservativo si rompe o si sfila, oppure se hai avuto rapporti non protetti, oltre al rischio di contrarre una malattia a trasmissione sessuale (se il partner è occasionale), corri anche il rischio di un’eventuale gravidanza indesiderata.

Se vuoi evitarla, puoi assumere il prima possibile la pillola del giorno dopo. Ricorda che, se sei maggiorenne, puoi acquistarla direttamente in farmacia o in parafarmacia, senza ricetta medica. Se sei minorenne, invece, hai bisogno di una prescrizione medica.

(Credits immagine: cislbrescia.it/2020/04/22/cisl-medici-nella-fase-2-dellemergenza-va-potenziata-la-medicina-territoriale)

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