Cosa funziona per dimagrire?

Fare sport a stomaco vuoto aiuta a perdere peso? È vero che l’acqua aiuta a smaltire i chili di troppo? Ecco cosa funziona davvero per dimagrire.

Quando si cercano metodi per dimagrire, è facile incappare in falsi miti. In effetti, su fitness e di bere acqua per perdere peso si sente dire davvero di tutto. Dunque, cosa funziona davvero per perdere i chili di troppo? Ecco tre “vero o falso” per fare un po’ di chiarezza.

Fare sport a stomaco vuoto aiuta a dimagrire. VERO

Nuove ricerche sembrano dimostrare che fare attività fisica a stomaco vuoto sia più efficace per perdere peso. Secondo uno studio dell’Università di Bath (UK), ad esempio, fare movimento dopo un’abbondante colazione ricca di carboidrati (come fette biscottate o cereali), non avrebbe gli stessi effetti sul tessuto adiposo rispetto all’attività fisica svolta a digiuno.

Questa differenza è dovuta al fatto che, dopo una ricca colazione, l’energia necessaria per lo sforzo fisico viene ricavata dai carboidrati appena introdotti, senza intaccare le riserve di grasso. Se invece lo sforzo fisico avviene a stomaco vuoto, grazie anche ai più bassi livelli di insulina, l’energia necessaria verrà presa dalle riserve adipose in eccesso.

Bere tanta acqua aiuta a perdere peso. FALSO

Bere molta acqua fa bene e contribuisce certamente a ridurre l’appetito, ma non basta per dimagrire. Bevendo mediamente 2 litri di acqua al giorno, circa 8 bicchieri, si attivano una serie di processi metabolici conosciuti con il termine di termogenesi, ossia produzione di energia sotto forma di calore. Questo meccanismo porta ad aumentare lievemente il dispendio energetico, ma non così tanto da poter essere definito un metodo efficace per dimagrire.

Saltare i pasti fa dimagrire. FALSO

Molti credono che, privando l’organismo di calorie e nutrienti durante la giornata si avrà una riduzione della massa grassa. In realtà quello che accade è l’opposto: il corpo, privato di cibo, va in allerta e rallenta il dimagrimento.

Quando si salta un pasto avviene un fisiologico calo di zuccheri nel sangue, ciò fa sì che cervello sia spinto a desiderare cibo in maniera irrefrenabile. Soprattutto, ciò che aumenta è il desiderio di carboidrati per mantenere gli zuccheri a valori normali. Dunque, l’abitudine prolungata a saltare i pasti, nel tempo, fa perdere massa magra, e aumentare massa grassa, determinando anche un rallentamento del metabolismo.

Fonti:

Humanitas Salute

Istituto Superiore di Sanità

Cristina Caramma

(Credits immagine: inran.it/migliori-metodi-per-dimagrire/32347)

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