Quali sono le differenze tra Coronavirus e influenza stagionale?

20731

Anche se si manifestano in maniera simile, tra Coronavirus e influenza ci sono delle differenze. L’Organizzazione Mondiale della Sanità ha provato a fare chiarezza.

Sia il Covid-19 sia l’influenza causano disturbi respiratori e si diffondono allo stesso modo. Tuttavia, tra  Coronavirus e influenza ci sono alcune differenze importanti. Le  principali sono state spiegate dall’OMS in un documento.

Coronavirus e influenza- Le analogie

Entrambi i virus causano disturbi respiratori, che possono presentarsi in modi diversi. I pazienti possono:

  • non aver alcun sintomo;
  • avere sintomi lievi;
  • presentare una patologia grave;
  • in casi estremi, arrivare alla morte.

Covid-19 e influenza, inoltre, hanno le stesse modalità di trasmissione, che può avvenire per:

  • contatto;
  • goccioline nasali (droplets);
  • materiale contaminato dalla persona infetta.

Quindi, per entrambi i virus, vanno seguite le stesse norme igieniche: lavarsi spesso le mani, evitare di toccarsi il viso, starnutire all’interno del gomito o in un fazzolettino di carta.

Coronavirus e influenza- Le differenze

Covid-19 e influenza hanno diversa velocità di trasmissione.  

L’influenza ha una media di 3 giorni di incubazione (il tempo che intercorre tra l’infezione e la comparsa dei sintomi) e un intervallo seriale più breve (il tempo che passa tra i casi successivi), e quindi si trasmette molto velocemente. Per COVID-19 questo periodo è di 5-6 giorni.

Coronavirus e influenza differiscono nel tasso di contagio e nel numero di infezioni generate.

L’influenza ha un tasso di contagio superiore nei primi giorni di malattia o anche nel periodo pre-sintomatico. Un singolo caso di Coronavirus può generare tra 2 e 2,5 infezioni e questo numero è superiore rispetto a quello dell’influenza.

Mentre i bambini sono un importante veicolo di trasmissione per l’influenza, ciò non sembra avvenire per il Coronavirus.

Il suo impatto nella fascia d’età 0-19 è decisamente più basso rispetto alle altre fasce. Ciò non significa, purtroppo, che i bambini non possano esserne contagiati, anche se il più delle volte sono asintomatici o hanno sintomi lievi.

Un’altra differenza tra Coronavirus e influenza è nella percentuale di forme severe che causano.

L’influenza ha una percentuale di casi critici inferiore. Per COVID-19, i dati indicano che i casi sono:

  • per l’80% asintomatici o di lieve entità;
  • per il 15% costituti da infezioni gravi;
  • per il 5% costituiti da casi critici (anche se in Italia la percentuale di casi severi è purtroppo maggiore).

Diversi sono anche i rischi in rapporto con l’età del paziente e con il suo stato generale.

L’influenza è più rischiosa per i bambini, le donne incinte, gli anziani, gli immunodepressi e chi soffre di  malattie croniche. Il Coronavirus sembra provocare maggiori danni agli anziani e a coloro che hanno patologie concomitanti.

Infine, mentre per l’influenza esiste un vaccino, non ne abbiamo ancora uno per il COVID-19.

Per tutte le novità sul Coronavirus ti invitiamo sempre a verificare le informazioni e le notizie sulla sezione specifica del Ministero della Salute.

Fonte: Organizzazione Mondiale della Sanità

Cristina Caramma

(Credits immagine: ilmessaggero.it/video/coronavirus_differenza_influenza_sintomi_cura_12_marzo_2020-5106772.html)

lascia un commento

Please enter your comment!
Please enter your name here