Aumento di peso in menopausa, come contrastarlo?

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Un aumento di peso in menopausa è un fatto diffuso proprio perchè normale. Però, puoi fare molto per contrastarlo. Ecco come.

L’aumento di peso in menopausa è piuttosto frequente. Già dalla perimenopausa l’organismo della donna riduce i consumi di energia, il metabolismo rallenta e la conseguenza più evidente è l’accumulo di peso.

Ma il peso, soprattutto per ragioni di salute, va tenuto sotto controllo.

Quindi iniziamo con il dire che se l’aumento di peso va oltre i 4-5 kg, nell’arco di 2 anni, questo potrebbe portare a dei disturbi che in questa età vanno evitati.

Come la sindrome metabolica, una patologia vera e propria, che ha come conseguenze, oltre alla pressione alta, anche alterazioni del metabolismo degli zuccheri (insulino-resistenza, prediabete e diabete), dei grassi (che possono portare all’innalzamento dei valori dei trigliceridi e del colesterolo) e delle malattie cardiache.

Questo aspetto in particolare è il più delicato, visto che con la cessazione di produzione di ormoni femminili, la donna va incontro agli stessi rischi cardiovascolari di un uomo.

E’ importante quindi cercare di contrastare l’aumento di peso in menopausa con una dieta bilanciata.

Questa va elaborata da un dietologo o da un nutrizionista, preferibilmente in collaborazione con il ginecologo, che insieme alle nuove abitudini alimentari, potrà anche prescrivere nutraceutici specifici, per aiutare la donna nella sintomatologia menopausale.

Nella nuova dieta ci saranno anche i cibi da evitare o da ridurre.

In generale si tratta di una dieta con meno grassi animali e più ricca di carboidrati complessi, come i cibi integrali (pane, pasta, riso), alimenti richiedono un maggiore impegno nella digestione, di conseguenza lo stimolo della fame sarà attenuato. Inoltre sarà bene introdurre una variegata quantità di verdura di stagione, soprattutto le verdure colorate. Ed infine frutta, da preferire sempre come spuntino, in tarda mattinata o nel pomeriggio, non a fine pasto.

In una dieta non va scordata l’importanza dell’acqua.

L’efficacia della dieta dipende anche dal corretto fabbisogno idrico giornaliero (circa 2 litri di acqua al giorno, anche attraverso gli alimenti). Se si prende questa sana abitudine, la dieta migliorerà i suoi effetti.

Un’altra abitudine da prendere per contrastare l’aumento di peso in menopausa è quella di svolgere regolarmente un’attività fisica.

Di grande utilità per risvegliare e riattivare il metabolismo. Ma non solo. Un’attività fisica, anche leggera ma costante, porta anche ad una maggiore aspettativa di vita. Camminare a passo sostenuto, meglio se all’aperto, a giorni alterni e per non meno di 30 minuti. Non meno, perché è proprio dopo i primi 30 minuti che il corpo iniziare a produrre le endorfine, ovvero delle morfine naturali, responsabili di quella sensazione di benessere capace di generare il buonumore.

Quale sport praticare?

Nuoto, bicicletta, ma anche il ballo. L’importante è che sia un’attività che facciamo con piacere.

Questa coppia, attività fisica e dieta, è di certo l’accoppiata vincente, soprattutto in questo periodo della vita, dai 50 in poi. Ma non va dimenticata l’importanza di periodici check-up: analisi, visite di controllo, con cadenza annuale (o diversa, a seconda della vostra storia clinica) possono dirci molto del nostro stato di salute.

Cristina Perrotti 

 

 

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